Emozioni

"E' quando sei da solo che puoi goderti la bellezza della natura.
Gustarti il lavoro del cane. Fermarti a cogliere un ciclamino.
Osservare se ci sono pesci nel torrente. Ascoltare il canto degli uccelli,il verso lamentoso della poiana e il tamburellare del picchio. E quando sei da solo che puoi lasciarti andare ai pensieri, ai sogni, ai ricordi. e inebriarti o immalinconirti nell'atmosfera di un bosco ombroso, appena tagliato da un raggio di sole. Certo, in questo cacciatore affaccendato e distratto può sfuggirti anche qualche animale.Ma già la sua presenza, l'averlo trovato è di per sè una soddisfazione".
(Massimo Scheggi-Il greggie di Epicuro-Storie di caccia e di umane meraviglie)

domenica 23 ottobre 2011

Doppietta Beretta 471 Silver Hawk Slug

CLASSICI E TECNOLOGICI
Sorprendentemente leggeri e maneggevoli, i paralleli Beretta 471 Silver Hawk sanno coniugare il fascino di una tradizione di quasi 500 anni e di una linea slanciata ed elegante con i vantaggi della tecnologia più moderna ed innovativa.
Il meccanismo di chiusura, brevettato, viene realizzato con grande accuratezza per mezzo di un avanzato processo di elettroerosione a filo che garantisce la straordinaria precisione delle parti.
INNOVATIVI ED ECOLOGICI
Beretta ha sviluppato un sofisticato processo di saldatura LASER che determina un perfetto accoppiamento dei tubi sul monobloc ed assicura anche l'evidente pregio estetico del profilo ininterrotto della campana.
I nuovi strozzatori Optimachoke® calibro 12 assicurano, grazie al cono allungato, una minor deformazione dei pallini e, di conseguenza, una migliore distribuzione delle rosate. L'innovativo selettore ecologico consente di scegliere, in alternativa all'espulsione automatica con ejector, la pratica estrazione meccanica per il recupero manuale dei bossoli, in totale rispetto dell'ambiente.


SUPERSICURI
Oltre alla tradizionale sicura manuale, i paralleli Beretta vantano una sicura dinamica di progetto conseguita grazie ad un accurato studio dei baricentri delle parti mobili. La sicura a chiave aperta impedisce, inoltre, lo sparo qualora l'arma non sia in totale chiusura e, per finire, la sicura sui cani interviene in caso di sganciamento accidentale degli stessi per urto violento o caduta, impedendo la percussione.

471 SILVER HAWK
Caratterizzato da una testa di falco rimessa in "oro" sulla chiave d'apertura, il 471 Silver Hawk ha bascula ricavata da un massello di acciaio Nichel-Cromo-Molibdeno, cementato e temprato. I seni di bascula coniati a rilievo assicurano ancor più slancio ed eleganza a questo stupendo parallelo.
La speciale finitura Beretta a base di nichel protegge dalle abrasioni e dagli agenti atmosferici la nuova ricca incisione floreale. Anche la chiave d'apertura, il sottoguardia ed il guardamano, i grilletti ed il bocchetto dell'astina sono rifiniti con lo stesso trattamento.
Il calcio e l'astina sottile, realizzati in noce super selezionato, sono finemente zigrinati e rifiniti ad olio per esaltare la venatura del legno. La pala diritta del calcio consente l’applicazione di diversi tipi di calcioli.
Il guardamano allungato, sapientemente incassato a filo sull'impugnatura del calcio e le viti orientate danno l'immediata percezione dell'attenzione e della cura dei particolari che Beretta ha riservato a queste eccellenti doppiette. E’ possibile scegliere tra calcio all’inglese (con Bigrillo) con astina classica sottile e calcio a pistola (con Monogrillo Selettivo) con astina a coda di castoro di nuovo design. Calciolo in gomma rossa o calciolo in legno di noce.


471 SILVER HAWK SLUG
Canne corte cilindriche da cm 56 espressamente costruite per garantire la miglior precisione ed il massimo potere d’arresto, tacca di mira regolabile con foglietta abbattibile e mirino su rampa, astina a coda di castoro avvolgente e calciolo ammortizzante in gomma rossa caratterizzano questo nuovo modello destinato agli appassionati della caccia agli ungulati più classica e tradizionale.

Novembre, tempo de tordi, frisciêu e preboggion Novembre in Liguria - tanto tempo fa'.

Novembre, tempo de tordi, frisciêu e preboggion
ä seia di Santi in Lìguria (Zuagi), quand'eu figgiêu, s' ûsâva aççende i lûmin pe-i morti e mangiâ i Friscêu de pan co-o preboggion condio con quell'êuio profûmmou co saveiva tanto de primaveia.
ä mattinna doppo, primma do nasce do sô, con amixi e parenti, da-o paise s'anava pë i sentê da collinnha fin'n sciö "Passo" ... l'ëa o tempo di tordi.

In anno quand'eo za in zuenotto, m'arregordo che:
L'ea ancun notte e con o scciêuppo in spalla e o vento ch'o te frizze e oëgie se icaminemmo con poè e amixi, da-o paise scu pe-i sentè che portan a-o Passo do monte Anchetta, arrivou la in çimma sciortendo da-o bosco, son arestou sensa scíôu, a lûnn-a a l'aveiva acceiso e luxi in-sce-in quaddro de Wan Gog:
i cö se mesccian: o giano pennella i bleu che cangian de intensitæ da o scûo di monti a-o cieo do ce,

Portufin co-i lûmmi de contorno o s'acquatta e o s'ascunde in meso au mâ pe no fase acciappâ da-o giorno,

l'oco o scigua a so tristessa,
o tordo zirla e o te passa vixin sensa date u tempo de amialo,

l'orpe da distante a t'amia e nt'i êuggi se ghe reflette a lûnn-a.

Tutto pâ fermo, pâ che ninte possa cangiâ,

L' äia a fa fadiga a intrâ inti polmoin ... anche lö çercan de arestâ fermi pë no mesciâ o quaddro.

Questa emosion a l'è arestâ drento o mae cheu comme in quaddro appeiso a miagia da stansa da mae vitta....
e quando i oggi da memöia passan de la o quaddro te fa vedde ancun quando tei zueno e ......

Ma o tempo o no se ferma, cian cianin, a despëto de l’ incanteximo do momento i bleu comensan a sfûmmâ...

Nove tinte aggrediscian o quaddro....

I cö de l’arba cangian i bleu in tinte rosa dai vari accenti e i contrasti se fan sempre ciù intensi . . .

L’è comme nasce n’atra votta: novi cö, novi profûmmi, nove speranse . . .

Improvvismente in córpo de scciêuppo amorta o quaddro. . .

o passo di tordi o l'è comensou.

Traduzione in italiano Novembre, tempo di tordi, frittelle e preboggion
Alla sera dei santi in Liguria (Zoagli), quando ero ragazzo, s'usava accendere i lumini per i morti, e mangiare frittelle di pane con il "Preboggion" condito con quell'olio profumato che sapeva tanto di primavera.
La mattina dopo, prima del nascere del sole, con amici e parenti, dal paese si andava per i sentieri della collina sino sul "Passo" ... era il tempo dei tordi.

Un anno quando ero già giovanotto, mi ricordo che:

Era ancora notte e con il fucile in spalla ed il vento che ti frigge le orecchie ci incamminiamo con padre e amici, dal paese su per i sentieri che portano sul Passo del monte Anchetta, arrivato in cima uscendo dal bosco, sono rimasto senza fiato, la luna aveva acceso le luci su di un quadro di Wan Gog:

i colori si mescolano: il giallo pennella i blu, che cambiano di intensità, dallo scuro dei monti al chiaro del cielo.

Portofino con i lumi di contorno si accuccia e si nasconde in mezzo al mare per non farsi prendere dal giorno,

il gufo fischia la sua tristezza,

il tordo zirla e ti passa vicino senza darti il tempo di guardarlo,

la volpe da lontano ti guarda e negli occhi ci si riflette la luna.

Tutto sembra fermo, sembra che niente possa cambiare.

L'aria fa fatica ad entrare nei polmoni ... anche loro cercano di restare fermi per non muovere il quadro.

Questa emozione è rimasta dentro al mio cuore come un quadro appeso al muro della stanza della mia vita.....
e quando gli occhi della memoria passano di la il quadro ti fa vedere ancora quando eri giovane e .....


Ma il tempo non si ferma, piano piano, a dispetto dell’ incantesimo del momento, i blu cominciano a sfumare...

Nuove tinte aggrediscono il quadro...

I colori dell’alba cambiano i blu in tinte rosa dai vari accenti ed i contrasti si fanno sempre più intensi...

È come nascere un’altra volta: nuovi colori, nuovi profumi, nuove speranze. . .

Improvvisamente un colpo di fucile spegne il quadro. . .

il passo dei tordi è cominciato.
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